Patrimonio culturale
Novità (48)
Solidarietà e accoglienza: torna il Progetto Jaima Tenda
La comunità di Casalgrande invitata a partecipare all’incontro del 3 marzo. Gli Assessori Cassinadri e Tosi: Rinsaldiamo il legame con i piccoli ambasciatori di pace del popolo Saharawi
Arte e riflessione sul femminile: a Casalgrande il workshop “E tu, che donna sei?”
Sabato 28 febbraio alla Sala Espositiva “Gino Strada” il workshop coordinato da Cristina Faedi, inserito nella rassegna “Un Minuto di Rumore”, apre le celebrazioni dell’8 marzo.
Festa della Donna 2026: torna Un Minuto di Rumore
Il Comune di Casalgrande e il Teatro Fabrizio De André promuovono un programma di eventi dedicati alla parità di genere, con il coinvolgimento attivo della comunità
Amministrazione (2)
La biblioteca Comunale è un servizio pubblico di base, che appartiene alla comunità e risponde al suo bisogno di informazione, cultura e formazione permanente
L'ufficio si occupa di promuovere le attività culturali rivolte alla cittadinanza
Servizi (2)
La Biblioteca comunale rende disponibili alcuni servizi, gratuitamente per tutti: il prestito di documenti, la consultazione, l'assistenza nella ricerca bibliografica e documentale.
Documenti (1)
La Biblioteca comunale Sognalibro quale servizio culturale del Comune di Casalgrande intende favorire la crescita culturale individuale e collettiva.
Altre informazioni (14)
70 anni di Consiglio Comunale (1946 – 2016)
Settant’anni di storia del paese. Settant’anni visti attraverso la lente dell’organo di massima rappresentanza popolare, il Consiglio Comunale, eletto il 24 marzo e insediatosi per la prima volta il 7 aprile 1946, dopo una breve parentesi costituita dalla Giunta Municipale, nominata dal Comitato di Liberazione Nazionale.
Casalgrande Alto e Boglioni
Un tempo i luoghi di potere erano i castelli: grazie al suo Castello, Casalgrande Alto è stato a lungo al centro della vita dell’intero territorio comunale.
Dinazzano, S. Antonino, Villalunga
La storia della frazione di Dinazzano è strettamente legata alla storia del suo Castello e al controllo delle acque del canale di Secchia.