Materie del servizio
A chi è rivolto
Cittadini, imprese e associazioni tenuti al versamento dell’IMU.
Descrizione
L’Imposta Municipale Propria (IMU) è disciplinata dalla legge n. 160/2019 (legge di stabilità 2020), in particolare dall’art.1 commi da 739 a 783. La disciplina dell’IMU è stata modificata ed integrata dalle successive leggi di stabilità, oltre agli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 209/2022.
L'IMU deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie) e a seguito di contratto di locazione finanziaria da parte dell'utilizzatore.
1) Nuova definizione del concetto di abitazione principale ai fini dell’esenzione IMU
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 209/2022, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di alcune disposizioni in materia di IMU che disciplinavano la fattispecie dell'abitazione principale ai fini dell'esenzione del tributo.
Le disposizioni in questione sono state censurate dalla Corte Costituzionale nella parte in cui subordinano la qualifica di abitazione principale e quindi del riconoscimento dell'esenzione IMU alla presenza di un doppio requisito, dimora abituale e residenza anagrafica, in capo all'intero nucleo familiare di cui fa parte il soggetto passivo IMU, anziché in capo solo a quest'ultimo.
L'affermarsi di questo principio ha dirette conseguenze sul riconoscimento dell'esenzione dell'abitazione principale per i coniugi che abbiano residenza ed effettiva dimora in abitazioni distinte sia all'interno dello stesso Comune che in località diverse. Si deve ovviamente trattare di residenza e dimora effettiva e non fittizia, quali presupposti alla base di un principio non automatico, ma che dovrà essere provato dal contribuente e minuziosamente controllato dagli uffici tributi comunali, in quanto facilmente suscettibile di elusione.
2) Dichiarazione IMU
Tutte le variazioni che hanno generato l'obbligo dichiarativo e che sono intervenute nel corso dell'anno, dovranno essere rese note al Comune, con l'apposito modello, entro il 30 giugno dell'anno successivo.
La dichiarazione deve essere consegnata al Comune in una delle seguenti modalità:
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via mail, all’indirizzo protocollo@comune.casalgrande.re.it
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via pec, all’indirizzo casalgrande@cert.provincia.re.it
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consegna del cartaceo all’Ufficio Protocollo negli orari di apertura al pubblico, consultabili attraverso questa pagina.
Di seguito i link per consultare le istruzioni di compilazione e per scaricare il modello.
Istruzioni compilazione dichiarazione IMU
Modello dichiarazione IMU
3) Esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente
La legge di stabilità 2023 ha previsto l'esonero dal pagamento dell'IMU per gli immobili occupati abusivamente. Deve trattarsi di immobili per i quali i legittimi possessori non hanno la disponibilità e quindi non possono utilizzarli. Per ottenere il beneficio fiscale è richiesto che il proprietario o il titolare di altro diritto di godimento presenti una denuncia per violazione di domicilio, per occupazione di terreni ed edifici, o comunque una denuncia penale all'autorità giudiziaria per occupazione abusiva. Il soggetto passivo, inoltre, deve comunicare al Comune competente il possesso dei requisiti per fruire dell'agevolazione.
4) Il versamento dell’IMU non è dovuto ai sensi dell'art 1, commi 740 e 741, lett.b) e lett.c) della di legge di stabilità 2020 (legge n. 160/2019) e successive modificazioni:
- Per gli immobili adibiti ad abitazione principale e per le loro pertinenze nella misura massima di un C/6, un C/2 e un C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo, fatta eccezione per le abitazioni di lusso classificate nelle categorie A1, A8 e A9;
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Per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
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Per i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definito dal Decreto del Ministro delle infrastrutture del 22.4.2008 (G.U. n. 146/2008);
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Per la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;
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Per l'immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente delle Forze armate e di polizia ad ordinamento militare e ad ordinamento civile, del personale del Corpo nazionale dei VF e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
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Per i Fabbricati Merce, ossia i fabbricati destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, finché permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, sono ESENTI dall'IMU. Rimane ovviamente a carico dei proprietari di tali immobili l'obbligo della dichiarazione a pena di decadenza al fine di poter beneficiare dell'esenzione. Tale esenzione decorre dal 01/01/2022.
Inoltre per disposizione regolamentare del Comune di Casalgrande sono esenti dal pagamento:
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Gli immobili abitativi di proprietà di anziani o disabili che trasferiscono la residenza in istituti di ricovero, purché non occupati e a disposizione del proprietario
5) Esenzioni IMU relative ai terreni agricoli (art. 1, comma 741, lett.e), comma 746, comma 758, legge n. 160/2019):
- I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del D. Lgs. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola, comprese le società agricole di cui all'art 1 , comma 3, del D. Lgs 99/2004, indipendentemente dalla loro ubicazione;
- I terreni ricadenti in aree montane o di collina delimitate ex art 15 L 984/1977 sulla base dei criteri individuati dalla Circolare del MEF n 9 del 14/06/1993.
6) Aree fabbricabili (art 1, comma 741, lett.d, e comma 746 legge n. 160/2019)
Per le aree fabbricabili, così qualificate dai vigenti strumenti urbanistici il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
7) Agevolazione IMU per pensionati residenti all’estero
La riduzione dell'imposta per i pensionati residenti all'estero con pensione maturata in convenzione internazionale con l'Italia torna ad essere pari al 50% dopo che, solo per il 2022, era stata portata al 62,5% (imposta ridotta al 37,5% - Art. 1, comma 743, Legge 234/2021). Non è più in vigore l'esenzione per gli immobili categoria D/3 destinati a cinema, teatro, ecc…
8) Agevolazione IMU per immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta (Art. 1 comma 746, lett. c), legge n. 160/2019)
Gli immobili abitativi, esclusi gli A/1, A/8 e A/9, concessi in uso gratuito tra parenti di primo grado in linea retta (genitori/figli) possono usufruire della riduzione del 50 % della base imponibile purché ricorrano tutti i requisiti richiesti dalla Legge di Stabilità 2020, sopra citata ossia:
- registrazione del contratto;
- utilizzo da parte del comodatario dell'immobile come abitazione principale;
- possesso da parte del comodante di massimo 2 unità abitative e relative pertinenze, nello stesso Comune, di cui una utilizzata dal medesimo come abitazione principale e l'altra concessa in comodato al genitore o al figlio;
- possesso da parte del comodante di altri immobili purché non abitativi
A fronte del possesso di tali requisiti il comodante applicherà all'immobile e alle pertinenze concesse in comodato una riduzione del 50 % della base imponibile di tali unità immobiliari (immobile abitativo oltre alle pertinenze nella misura massima di un C/6 , un C/2 e un C/7 anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo). Il contribuente dovrà presentare un'autocertificazione mediante compilazione di apposita modulistica da consegnare all'Ufficio Tributi, entro il 31 dicembre dell'anno di imposta, che attesti il possesso dei requisiti.
Con l'ordinanza n. 373446 della Corte di Cassazione del 20/12/2022, è stato enunciato un principio di diritto che esclude la possibilità di applicare la disciplina agevolata dell'IMU prevista per il comodato tra parenti di primo grado in linea retta, qualora questi siano comproprietari dell'immobile oggetto di Comodato. Ciò significa che il comodatario (ossia colui che utilizza l'immobile come abitazione principale) NON deve essere comproprietario dell'immobile stesso, congiuntamente al comodante (ossia colui che cede l'immobile in uso gratuito). Qualora si verifichi l'ipotesi di contitolarità tra comodante e comodatario, NON potrà trovare applicazione l'agevolazione pervista dall'art 1, comma 746, lett.c) legge n. 160/2019.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata all’agevolazione IMU per gli immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado in linea retta.
9) Agevolazione IMU per immobili concessi in locazione a canone concordato (art 1, comma 760 legge n. 160/2019)
Per gli immobili concessi in locazione a canone concordato, di cui alla legge n. 431/1998, l'imposta IMU, determinata applicando l'aliquota del Comune, è ridotta del 25 %. Il contribuente dovrà presentare un'autocertificazione mediante compilazione di apposita modulistica da consegnare al Servizio tributi, entro il 31 dicembre dell'anno di imposta, che attesti il possesso dei requisiti.
A partire dal 2024 il Comune di Casalgrande, in quanto parte dell'Unione Tresinaro Secchia, ha aderito al programma regionale denominato Patto per la Casa la cui finalità è quella di creare un'opportunità per dare impulso e respiro al mercato delle locazioni che da tempo vive una profonda crisi.
La Regione Emilia-Romagna, con il "Patto per la Casa" stanzia risorse da distribuire ai Comuni che aderiranno al Programma al fine di favorire l'immissione di ulteriori alloggi sul mercato della locazione a canone calmierato, sostenendo i proprietari con fondi dedicati a piccoli interventi manutentivi ordinari o straordinari, spese legate alla stipula del contratto di locazione oltre a garanzie del pagamento dei canoni da parte degli inquilini. Per tali finalità è stato approvato un protocollo di intesa con il quale è stata individuata ACER Reggio Emilia, quale Agenzia per la Locazione che supporterà proprietari ed inquilini nella realizzazione del programma regionale.
Il Comune di Casalgrande con la deliberazione n. 15 del 15/03/2024 ha fissato al 5,0 per mille l'aliquota IMU agevolata per contratti di affitto convenzionato stipulati in adesione al Patto per la Casa, l'aliquota agevolata è stata confermata anche per l'anno 2025.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata all’agevolazione IMU per gli immobili concessi in locazione a canone concordato.
10) Agevolazione IMU per fabbricati storici e immobili inagibili (art. 1, comma 747, legge n. 160/2019)
La base imponibile su cui calcolare l'imposta è ridotta del 50% nei seguenti casi:
- per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art. 10 del D. Lgs. n. 42/2004.
- per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o l'inabitabilità è accertata dall'Ufficio Tecnico comunale con perizia a carico del proprietario che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva (DPR 445/2000) che attesti la dichiarazione di inagibilità o inabitabilità del fabbricato da parte di un tecnico abilitato. Perché sia riconosciuta l'agevolazione la fatiscenza del fabbricato non può essere superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, bensì con interventi di restauro o risanamento conservativo e/o ristrutturazione edilizia.
Per ulteriori informazioni relativamente ai fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati consultare la pagina dedicata.
Come fare
11) Scadenze
L’IMU si paga in due rate:
- acconto entro il 16 giugno
- saldo entro il 16 dicembre
Nel caso la scadenza del versamento cada in un giorno prefestivo o festivo, la data di scadenza è da intendersi prorogata al primo giorno lavorativo successivo.
Resta in ogni caso nelle facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno dell’anno in corso.
Nel caso il contribuente si accorgesse di non avere versato la rata entro il termine fissato, può regolarizzare la propria posizione ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso che consente di versare il tributo applicando una sanzione ridotta (rispetto a quella che potrebbe applicare l’Ufficio in caso di emissione di avviso di accertamento) ed interessi moratori.
12) Aliquote IMU
Per conoscere le aliquote IMU in vigore nell’anno di imposta corrente, consultare la pagina dedicata.
13) Coefficienti moltiplicatori per il calcolo d’imposta
13.1) Fabbricati: per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori:
- 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 e A/10;
- 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
- 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1
13.2) Terreni agricoli: per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore. Dal 1° gennaio 2016 il moltiplicatore dei terreni agricoli è pari a 135.
14) Come si calcola
Per il calcolo dell’imposta ci si può avvalere del programma di calcolo messo a disposizione dal sito amministrazionicomunali.it
Il codice catastale del Comune di Casalgrande è B893.
L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota percentuale di possesso e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, a ciascuno degli anni solari corrisponde una autonoma obbligazione tributaria.
Nel caso sia intervenuta una variazione incidente sull’ammontare dell’imposta, il mese è computato per intero se la situazione antecedente o successiva alla variazione si è protratta per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto.
In particolare il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente e l’imposta dovuta per il mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.
- Giorni del mese in capo al cedente: 15
- Giorni del mese in capo all’acquirente: 16
- Soggetto passivo per l’intero mese: acquirente
- Giorni del mese in capo al cedente: 15
- Giorni del mese in capo all’acquirente: 15
- Soggetto passivo per l’intero mese: acquirente
- Giorni del mese in capo al cedente: 14
- Giorni del mese in capo all’acquirente: 14
- Soggetto passivo per l’intero mese: acquirente
- Giorni del mese in capo al cedente: 16
- Giorni del mese in capo all’acquirente: 15
- Soggetto passivo per l’intero mese: cedente
L’imposta annua dovuta va determinata applicando al valore imponibile l’aliquota adottata dal Comune per la specifica fattispecie d’immobile, rapportando poi l’imposta alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno in cui il possesso si è protratto.
15) Pagamento
Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24 indicando il codice catastale del Comune di Casalgrande (B893) e utilizzando i seguenti codici tributo:
- 3912 per l’abitazione principale e pertinenze delle categorie catastali A1, A8 e A9
- 3914 per i terreni agricoli
- 3916 per le aree fabbricabili
- 3918 per altri fabbricati
- 3925 per la quota statale per tutti i fabbricati con la categoria catastale D
- 3930 per la quota comunale per tutti i fabbricati con la categoria catastale D
- 3918 per immobili merce
- 3913 per fabbricati rurali
Cosa serve
Essere soggetti passivi d’imposta tenuti al versamento dell’IMU, cioè possedere immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie) e a seguito di contratto di locazione finanziaria da parte dell'utilizzatore.
Cosa si ottiene
Pagamento dell’IMU.
Tempi e scadenze
L'IMU si paga in due rate:
- acconto entro il 16 giugno
- saldo entro il 16 dicembre
Nel caso la scadenza del versamento cada in un giorno prefestivo o festivo, la data di scadenza è da intendersi prorogata al primo giorno lavorativo successivo.
Resta in ogni caso nelle facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno dell’anno in corso.
Nel caso il contribuente si accorgesse di non avere versato la rata entro il termine fissato, può regolarizzare la propria posizione ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso che consente di versare il tributo applicando una sanzione ridotta (rispetto a quella che potrebbe applicare l’Ufficio in caso di emissione di avviso di accertamento) ed interessi moratori.
Costi
Il servizio non prevede costi aggiuntivi.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2026, 15:23