Descrizione
Una mattinata di gioia, cultura, tradizioni e inclusione ha concluso oggi a Casalgrande la Settimana dell’Intercultura, culminata con l’iniziativa ospitata in Piazza Martiri della Libertà, davanti alla Casa Comunale.
Protagonisti dell’evento sono stati i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia comunali del territorio che, insieme a educatori, insegnanti, genitori e cittadini, hanno condiviso il momento finale di un percorso dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione delle diverse culture presenti nella comunità.
Il filo conduttore dell’intera settimana è stato uno solo: la pace.
Le scuole protagoniste della mattinata
Dalle ore 10, i piccoli alunni delle scuole dell’infanzia Farri, Colori, Garibaldi, Orizzonti e Santa Dorotea si sono ritrovati in piazza per dare vita a una festa partecipata e ricca di significato.
Ad accoglierli erano presenti il Sindaco Giuseppe Daviddi, l’Assessore alla Scuola, Cultura e Pari Opportunità Graziella Tosi, il Dirigente scolastico Giacomo Lirici, il personale dell’Ufficio Scuola e dell’Ufficio Cultura, insieme alle coordinatrici del progetto.
Gli interventi istituzionali
“L’intercultura, ovvero la capacità di culture differenti di dialogare tra loro nei luoghi più importanti, come la scuola, rappresenta un grande valore per tutta la nostra comunità – ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Daviddi –. Nessuna barriera, nessun confine: dobbiamo sentirci parte di un unico insieme, mettendo a disposizione degli altri le differenze che ci rendono unici. Grazie per essere qui e per portare avanti temi fondamentali per una società moderna e inclusiva”.
“Ringrazio insegnanti, educatori ed educatrici che hanno organizzato questa giornata e l’intera Settimana dell’Intercultura – ha aggiunto l’Assessore Graziella Tosi –. È una parola importante, ma dal significato molto semplice: costruire un ponte tra usi e costumi diversi, che rappresentano un arricchimento per tutti. Un grazie particolare anche ai genitori, che hanno condiviso le proprie tradizioni contribuendo a rendere speciale questo percorso”.
“Ringrazio l’Amministrazione comunale, il Sindaco Daviddi e l’Assessore Tosi, per l’invito a realizzare un momento come questo nel cuore di Casalgrande – ha dichiarato il Dirigente scolastico Giacomo Lirici –. Abbiamo aderito con entusiasmo perché oggi celebriamo la diversità come valore e come ricchezza da accrescere, grazie anche al lavoro quotidiano degli insegnanti. Una comunità è davvero unita quando rispetta le differenze”.
La bandiera della pace in piazza
Uno dei momenti più emozionanti della mattinata è stato quando i bambini, sulle note del brano Esseri Umani di Marco Mengoni, hanno composto sul piazzale antistante il Comune la bandiera arcobaleno della pace.
Successivamente, canti e balli hanno coinvolto tutti i presenti in un clima di festa e condivisione.
Accanto ai bambini anche diversi genitori, che hanno partecipato indossando abiti tradizionali dei rispettivi Paesi di origine e proponendo musiche e danze tipiche. Presenti famiglie provenienti, tra gli altri, da Kazakistan, Marocco e Ucraina.
Casalgrande celebra la comunità
Con questa iniziativa, Casalgrande ha celebrato il proprio essere comunità aperta, unita e inclusiva, capace di riconoscere nelle differenze una risorsa preziosa per il presente e per il futuro.
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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026, 11:35