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Maria Chindamo, memoria e legalità: il 28 ottobre la testimonianza del fratello Vincenzo a Casalgrande

Mercoledì 28 ottobre alle 20.45, nella Sala espositiva Gino Strada, un nuovo appuntamento di “Semi di legalità”. Partecipazione libera e gratuita fino a esaurimento posti

Data :

21 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Maria Chindamo, memoria e legalità: il 28 ottobre la testimonianza del fratello Vincenzo a Casalgrande
Municipium

Descrizione

Una serata per conoscere la storia di Maria Chindamo, ascoltare la testimonianza del fratello Vincenzo e riflettere sul valore della libertà, della dignità e dell’impegno contro la cultura mafiosa.

L’incontro, promosso dal Comune di Casalgrande nell’ambito del percorso “Semi di legalità”, con il patrocinio di Avviso Pubblico e Rete Comuni Mafia Free, si terrà mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 20.45 nella Sala espositiva Gino Strada.

La serata si aprirà con i saluti del sindaco Giuseppe Daviddi e l’introduzione dell’assessore alla Legalità Marco Cassinadri. Seguirà la testimonianza di Vincenzo Chindamo, da anni impegnato nella ricerca di verità e giustizia per la sorella.

La storia di Maria

Maria Chindamo era un’imprenditrice agricola calabrese, madre di tre figli. Il 6 maggio 2016 scomparve davanti all’ingresso della propria azienda agricola a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia.

La sua storia richiama il diritto di ogni donna a scegliere liberamente della propria vita e a svolgere la propria attività senza subire intimidazioni e sopraffazioni. Secondo la ricostruzione investigativa, il delitto si inserisce in un contesto di interessi mafiosi sui terreni dell’imprenditrice e di ostilità verso le sue scelte personali. L’accertamento delle responsabilità è oggetto di procedimenti giudiziari.

Attraverso il racconto del fratello, l’incontro restituirà spazio alla persona di Maria, alla sua vita e alla sua determinazione, affiancando alla memoria una riflessione sulla responsabilità delle istituzioni e della società civile.

L’impegno per la legalità

«Ricordare Maria Chindamo – dichiara l’assessore alla Legalità Marco Cassinadri – significa dare valore alla storia di una donna e riaffermare il diritto alla libertà e alla dignità. La memoria deve diventare uno strumento di consapevolezza, un’occasione di confronto e uno stimolo per tradurre i principi della legalità in azioni concrete».

«Desidero ringraziare Rosa Frammartino per la sensibilità e l’impegno con cui propone e promuove iniziative educative e incontri di pedagogia civica capaci di coinvolgere la comunità. Un ringraziamento va anche ai colleghi della Presidenza di Avviso Pubblico per il sostegno e il prezioso lavoro di collaborazione e condivisione».

«Il contrasto alle mafie richiede il contributo di cittadini, associazioni e amministrazioni, accanto al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura. La testimonianza di Vincenzo Chindamo ci ricorda quanto sia importante essere vicini alle famiglie delle vittime, sostenere la ricerca della verità e della giustizia e costruire una responsabilità condivisa, da trasmettere alle nuove generazioni».

Quando e dove

Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 20.45
Sala espositiva Gino Strada
Piazzale Roberto Ruffilli 2, Casalgrande.

Come partecipare

La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni

Ufficio Cultura
Email: cultura@comune.casalgrande.re.it
Telefono: 0522 998567 – 339 7755415

 

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Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 09:23

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